Archivio | ottobre 2015

Una “mostruosa” idea per festeggiare halloween coi vostri bimbi a Napoli

Care mamme di Napoli, se volete far divertire i vostri bimbi allora approfittate di questo evento il 31 ottobre alle 17.30 presso la ludoteca IL MONDO DI DIDA e YAYA. Mostruose avventure li attendono!!!! Prenotatevi!!!!

  

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Cosa pensano le mamme italiane della nuova definizione di “famiglia”

  

Ormai la definizione di “famiglia” si è evoluta, e mentre in Italia noi mamme facciamo fatica ad accettare questo cambiamento, in realtà anche il Parlamento Europeo ne ha preso atto. Oggi esistono le famiglie tradizionali e quelle omogenitoriali, quelle conviventi e quelle lesbiche e gay.

Osservando i tempi di oggi è evidente come non siano un inno alla stabilità affettiva e relazionale e come sia in crisi cosa significhi realmente stare insieme e fare famiglia. Molti vivono relazioni flessibili, a tempo, che si esauriscono e che non si basano sull’incontrovertibilità di una scelta. Al contempo i limiti all’interno di ogni relazione vengono stabiliti dai protagonisti e dall’esterno non è ammissibile alcun giudizio. 

Mi sono consultata con varie mamme prima di scrivere questo articolo e siamo tutte d’accordo sul fatto che tutti i nuclei famigliari debbano poter vivere dignitosamente e non schiacciati dalla morsa del fine mese e dal clima di precarietà che regna oggi, senza perdere tempo a fare distinzioni rispetto a cosa sia e cosa non sia la famiglia. 

Ci siamo chieste: due donne anziane vedove che vivono insieme non sono una famiglia? Una ragazza madre e due figli non sono una famiglia? Due uomini che si amano e che condividono i loro spazi e le loro risorse non sono famiglia? Perchè due lesbiche non possono formare una famiglia, sentirsi madri adottando o prendendo in affidamento un bimbo, consentendogli possibilità che la condizione di orfano non può permettergli?
Meno accordo lo abbiamo trovato sulla scelta di metter al mondo figli in caso di nuclei familiari omosessuali perché alcune di noi lo reputano un atto innaturale, con tutto il rispetto per chi opera questo tipo di scelta.  

A molte di noi piace l’idea della bella la famiglia del Mulino Bianco formata da padre, madre e figli che vivono insieme in armonia. Ma, diciamoci la verità, quante ne esistono/resistono!??? 

Di una cosa, tutte noi, come mamme, siamo convinte più di tutto: che la tutela del bambino/a sia da mettere al centro di qualsiasi discussione sulla famiglia e che i politici debbano preoccuparsi soprattutto di comprendere quale sia il reale bene per lui/lei, al di là di ogni definizione concettuale! 

 

Cucinare sano per i nostri bimbi: qualche consiglio!

  
Care mamme super,

oggi vorrei parlare un po’ di scelte alimentari. Sono convinta che ognuna di noi si è spesso interrogata su quale sia lo stile di vita più sano da proporre ai nostri bimbi, quali cibi preferire e quali controindicazioni esistano quando optiamo per una dieta piuttosto che un’altra. Di certo, le scelte alimentari di ognuno dipendono da molti e diversi fattori, prevalentemente etici o legati ai valori nutrizionali. Quello che non dobbiamo dimenticare però è che per i bambini il cibo è soprattutto strumento di conoscenza e permette il loro sviluppo. Apprezzare il cibo soddisfa sì un bisogno primario ma serve anche ad esprimere il legame con l’ambiente in cui sono inseriti: la famiglia, la scuola, gli ambienti di gioco. Farne una questione morale però è sbagliato: i bimbi non hanno gli strumenti adatti per comprenderla e otterremo l’effetto opposto. Come fare allora a proporre una sana e valida educazione alimentare? Usiamo le nostre energie per preparare piatti sani ma al tempo stesso gustosi e accattivanti, e prendiamoli per la gola!

Per questo, il mio consiglio è iniziare dalla cucina naturale. Ma che cos’è esattamente? Una delle definizioni più calzanti è questa: “una cucina che rispetta la natura degli alimenti e di chi dovrà consumarli”.

Si tratta di una cucina particolarmente gustosa, che non esclude cibi e che predilige l’utilizzo di prodotti il meno lavorati possibile (ovvero i prodotti confezionati delle industrie alimentari), meglio se semi-integrali o integrali. Si preferiscono le proteine vegetali (per intenderci, quelle contenute nei legumi e nelle farine) ma senza escludere quelle animali. Inoltre, si fa largo uso di tutti quegli insaporitori naturali che danno gusto e carattere alle ricette: erbe, spezie, semi in generale, come quelli di lino o di girasole.

Per ottenere buoni risultati vi consiglio di frequentare un corso di cucina naturale in cui imparare tecniche, ricette, valori nutrizionali dei cibi e loro stagionalità. Per farlo senza stress e in modo divertente vi suggerisco di cercare un corso di cucina su uno dei tanti portali di annunci presenti online. Il più famoso e completo per me è senza dubbio Bakeca.it: presente da più di dieci anni è un ottimo strumento per trovare in modo rapido e facile quello che stiamo cercando.

Se per esempio, cercate dei corsi a Roma, non dovete far altro che arrivare sulla home del sito, impostare come città di riferimento Roma e poi, dal menu a sinistra, scegliere “Formazione” e di seguito “Corsi di Formazione Professionale”. Dalla pagina dei risultati, cliccate sul filtro “Turismo e Ristorazione”: otterrete una lista di tutti i corsi di cucina disponibili. Nel nostro caso, possiamo affinare maggiormente la ricerca scrivendo alcune parole chiave nella barra in alto: “cucina sana” o “vegetariana” oppure ancora “macrobiotica” etc. A questo punto, cliccando sul singolo annuncio avete la possibilità di leggere tutte le informazioni sul corso: sedi, orari, frequenze e costi e inoltre di contattare l’inserzionista se volete saperne di più.

Vi auguro di iniziare al meglio questa bella avventura in cucina: una buona idea che farà felici voi e i vostri piccoli!

 

 

Cari Nonni Super vi voglio bene…ecco un regalino per la vostra festa!

Ieri 2 ottobre è stata la festa dei nonni, una festa che ritengo più che giusta visto che i nonni in moltissimi casi sono veri e propri angeli custodi che aiutano noi mamme nella gestione dei figli. Li accudiscono se siamo al lavoro, se abbiamo delle commissioni da fare o semplicemente se vogliamo prenderci un’ora per noi; li vanno a prendere a scuola, li accompagnano alle feste, ai corsi sportivi, sostituendoci più che degnamente. Se poi sono Nonni Super allora ti preparano pure cene take away che ritiri insieme a tuo figlio quando rientri dal lavoro e torni a casa!

Ho avuto la fortuna di avere i nonni di mio figlio vicini durante i suoi primi tre anni di vita, e ora che abbiamo cambiato città ne sento profondamente la mancanza. E anche mio figlio la sente, anche se non lo dimostra. Ogni volta che li rivede osservo quanto siano importanti per lui… Quel modo tutto loro di giocare e di farsi le coccole. Quasi da suscitare invidia. D’altronde tutti i pomeriggi li trascorreva con loro mentre io e mio marito eravamo al lavoro… 

Per questo sono certa che i nonni oltre che “comodi” per noi, siano un caldo nido pieno d’affetto per i nostri figli. Senza i nervosismi e la stanchezza che abbiamo noi mamme e papà.  E allora chissenefrega se qualche volta li viziano un po’.  Vogliamo dubitare che i nostri figli siano abbastanza intelligenti da non capire la differenza tra nonni e genitori?! 

Insomma, in occasione di questa festa tutta meritata, io e mio figlio abbiamo fatto la valigia e siamo andati a trovare i nonni. Per festeggiare, abbiamo preparato per loro un piccolo e semplice regalino fatto a mano e ispirato all’idea di una mamma super creativa, Paola Michelino.  

Tutto quello che occorre per il regalino è:

Forbici
Cartoncini colorati e bianchi
Cartoncino zigrinato (lo trovate nelle confezioni di merende o fette biscottate)
cannucce
pennarello nero
pastelli colorati
colla
scotch adesivo

Ecco i modellini creati da Paola  
   

Aiutandovi con la base di un bicchiere disegnate e poi ritagliate dei cerchi su un cartoncino preferibilmente rosa (o bianco da far colorare a vostro figlio/a in rosa);
al centro disegnate occhi e naso col pennarello nero; la bocca potete ritagliarla dal cartoncino rosso o disegnarla e farla colorare da vostro figlio;
ritagliàte la forma dei capelli e baffi dal cartoncino zigrinato e incollateli sulle facce;
disegnate e ritagliate dei cuori su cui scrivere frasi d’auguri;
infine con lo scotch attate i volti e i cuori alle cannucce

Con un po’ di fantasia potete personalizzare l’idea, magari utilizzando quello che avete in casa e potete far realizzare direttamente ai vostri bimbi o creare insieme un regalino affettuoso per i nonni. 

Mio figlio ed io l’abbiamo fatto così … 

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